Visione - Podere ai Valloni

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Panorama del Podere ai Valloni dalla vigna
“Noi sulla Terra siamo ospiti passeggeri. Ed è l’intimo senso di spaesamento e non di dominio, proprio dell’ospite, il principio che può mettere in moto e alimentare pratiche concrete di cambiamento e di ridimensionamento dei nostri desideri che consumano la terra e sviluppare una visione diversa nei confronti della natura e un impegno concreto a rispettarla e a valorizzarla in tutte le sue caratteristiche.”
Guido Sertorio, fondatore del Podere ai Valloni

Per consultare il nostro ultimo bilancio di sostenibilità è possibile cliccare QUI.

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La visione di partenza dei fondatori del Podere ai Valloni è sempre stata quindi improntata al rispetto per l’ambiente naturale nel quale si vive e si opera e tutta l’azienda è stata costruita in questa ottica.
La gestione di risorse vitali (come l’acqua e l’aria), il rispetto della biodiversità, la tutela del paesaggio in quanto bene comune, la sicurezza agroalimentare e il contenimento delle emissioni di anidride carbonica sono punti cruciali ai quali sin dal nostro insediamento nel 1980 abbiamo dedicato cura ed attenzione, tanto nella fase progettuale, quanto in quella di realizzazione e organizzazione.

Qui di seguito vi riportiamo più nel dettaglio i nostri interventi nei vari ambiti.
ACQUA
Al Podere ai Valloni attribuiamo grande importanza all'acqua. Essa è fonte primaria di vita e uno dei beni più a rischio del pianeta.
Sin dal momento in cui la dimora e la cantina sono state ristrutturate, abbiamo previsto due grandi cisterne per raccogliere l’acqua piovana dalle falde dei tetti di tutti gli edifici.
Questo metodo ci consente di immagazzinare fino a 142 metri cubi, pari a oltre 140.000 litri di acqua, che viene utilizzata per trattamenti in vigna, irrigazione, giardino, lavaggio pavimenti e trattori, etc.
Inoltre, per i trattamenti in vigna utilizziamo un atomizzatore a basso volume, che funziona nebulizzando l'acqua utilizzata permettendoci così di risparmiare circa il 50% di acqua rispetto agli strumenti tradizionali.
Questo riduce anche i viaggi del trattore per fare rifornimento, abbassando le emissioni e limitando il compattamento del terreno, in un circolo virtuoso di cui si giovano il vigneto e l’ambiente tutto.
Atomizzatore in vigna [foto Podere ai Valloni]
Colonnina meteo
Una stazione iMETOS per il monitoraggio delle condizioni agrometeorologiche e ambientali ci aiuta a valutare la situazione climatica giorno per giorno, consentendoci di mantenere in condizioni di perfetta salute il vigneto e di programmare in modo oculato i trattamenti, risparmiando tempo, energia, acqua e riducendo l’utilizzo dei prodotti fitofarmaci ai soli momenti essenziali.
iMETOS 3.3 è stato progettato per monitorare i dati con un'ampia varietà di set di sensori, la stazione misura, registra e invia i dati al cloud FieldClimate, cui abbiamo accesso attraverso applicazioni web e mobili e che condividiamo con gli altri viticoltori della zona.
I dati ambientali (umidità, presenza di vento, temperature e loro variazioni, escursione notturna, …) vengono lì elaborati e il sistema ci aiuta a prevedere l’insorgere delle patologie classiche della viticoltura come oidio e peronospora e ad intervenire in modo mirato quanto ai tempi, alle zone e alle quantità di prodotto necessarie.
L'acqua utilizzata all'interno della cantina e dei nostri alloggi proviene dalla sorgente che abbiamo nel bosco.
Questa fonte pura ci permette di essere indipendenti ed evita i costi anche ambientali legati al trasporto e all'approvvigionamento dell'acqua.
Laghetto nel bosco
ENERGIE RINNOVABILI
L'energia rinnovabile è oggetto della nostra attenzione da sempre.
Utilizziamo pannelli solari per riscaldare l’acqua impiegata in casa ed in cantina per usi domestici.
Dal 2011 ci siamo dotati di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Grazie ai 98.860 kwh di energia generata, i pannelli ci hanno permesso di risparmiare in quasi 10 anni 52.396 kg di CO2. E se questo numero può essere difficile da interpretare, possiamo dire che corrisponde, ad esempio, alla CO2 necessaria per produrre 8.732 kg di plastica.    
Oltre ad essere in grande misura indipendenti dalle fonti energetiche tradizionali, siamo in grado di immettere nel sistema l'energia in eccesso prodotta dalle celle fotovoltaiche e da noi non consumata, cedendola alla rete energetica nazionale e favorendo così la maggiore diffusione di energia pulita.
Pannelli fotovoltaici
Legnaia
Il riscaldamento interno è fornito da innovative caldaie a legna che alimentiamo solo con le piante secche che ricaviamo dalla pulizia del nostro bosco.
Come è noto, il legno è una delle prime fonti di energia rinnovabile e scegliere di utilizzare quella del nostro bosco ci consente anche di limitare l’impiego di energia ed emissioni legate al trasporto del combustibile.
Con la sostituzione della caldaia che provvede al riscaldamento dell’ufficio e della saletta degustazioni, nel 2022 abbiamo misurato un consumo medio di circa 20 quintali di legna in meno rispetto all’anno precedente. Se consideriamo che la combustione di 1 tonnellata di legna permette di evitare l'emissione di circa 900 kg di CO2 se bruciata con una stufa efficiente come la nostra moderna caldaia, possiamo notare come questo si traduca in un risparmio di 13.500 kg di CO2 rispetto all'utilizzo di combustibili fossili e di circa ulteriori 1800 kg di CO2 rispetto al nostro consumo del 2021.  
Inoltre, i muri della casa sono costruiti secondo i migliori criteri di risparmio energetico, e così i serramenti, al fine di mantenere la temperatura interna costante e confortevole nel miglior modo possibile.
Gli appezzamenti di terreno sono stati tutti acquistati nelle vicinanze dell'azienda in modo da limitare al massimo il movimento dei trattori evitando lunghe distanze e ottimizzando il lavoro in vigna. Ciò permette da un canto un notevole risparmio di CO2  anche grazie ad un minor quantitativo di carburante utilizzato, dall’altro di preservare al meglio la qualità dell’uva nel momento della raccolta, accorciando i tempi del trasporto in cantina per la vinificazione.
BOTTIGLIE LEGGERE
Il confezionamento dei nostri vini avviene con bottiglie leggere cui conseguono alcuni importanti vantaggi:
     minor peso durante il trasporto,
     minori costi di produzione,
     minor utilizzo di risorse per la produzione del vetro.
Utilizziamo, in accordo con le nostre vetrerie, solo bottiglie bordolesi di peso inferiore a 500 grammi, diverse a seconda del tipo di vino da imbottigliare.
E se consideriamo che per ogni chilo di vetro prodotto l'emissione di CO2 è pari a 2,7kg (fonte: studio Cantina Banfi), possiamo vedere come la produzione di una singola bottiglia leggera (400gr.) permetta un risparmio di 459gr. di CO2 rispetto a quella prodotta per una bottiglia classica da 570gr.    
Anche la bottiglia che usiamo per il Boca Vigna Cristiana, tradizionalmente più pesante delle altre da noi utilizzate, mantiene comunque un peso inferiore rispetto a quelle più comuni, con un risparmio di 189gr. di CO2 per bottiglia.
Inoltre, ogni bottiglia leggera consente di risparmiare circa 200 grammi di materie prime vergini, la cui estrazione e lavorazione contribuisce all’aumento delle piogge acide e dell’effetto serra, e corrisponde, ad esempio alla emissione prodotta da un'auto di media potenza per ogni km percorso.

ETICHETTE
Costanza e Cristiana lavorano alle nuove etichette
Le nostre etichette in carta riciclata rispondono anch'esse ad un'esigenza di sostenibilità, attenzione e cura verso l'ambiente.
Vengono stampate da Roberta Bolsi, azienda produttrice certificata FSC®, ISO 14001, Ecoprint che utilizza esclusivamente energia ottenuta al 100% da fonti rinnovabili.
Inoltre, l'azienda utilizza il protocollo di stampa denominato TheGreenLabel, che permette di ottenere etichette di alta qualità seguendo un iter di produzione che genera un impatto ambientale notevolmente ridotto rispetto allo standard.



TAPPI IN SUGHERO
Tappi in sughero
“Completamente naturale, riutilizzabile e riciclabile, il sughero utilizzato per i tappi è perfettamente in linea con la consapevolezza ambientale della società contemporanea.” (Amorim)
Da alcuni anni acquistiamo i nostri tappi da Amorim, azienda che si distingue per l’impegno e l’attenzione alle tematiche ambientali e che, proprio in quest’ottica, effettua il calcolo delle emissioni risparmiate attraverso l’utilizzo dei suoi prodotti.
Ricorrere a questo materiale ci permette anche di concentrarci sull'importanza del ruolo svolto dalle piante di sughero nella lotta contro il riscaldamento globale, poiché oltre a produrre e rilasciare ossigeno attraverso la fotosintesi, intrappolano CO2.
Le sue radici, foglie, tronco e corteccia conservano la CO2 durante tutta la vita dell'albero, che può facilmente superare i 200 anni. I prodotti in sughero mantengono questa capacità di stoccaggio per l'intero ciclo di vita, contribuendo così in modo significativo alla riduzione dell'impronta di carbonio di varie attività. Come noto, la corteccia delle querce da sughero si rinnova continuamente e Amorim garantisce il ciclo di raccolta nelle sue foreste tale da preservare la salute della pianta e la massima qualità del materiale.    
Anche i tappi usati hanno una loro utilità ed è questa la ragione per cui partecipiamo al progetto Etico promosso da Amorim, il quale ha come scopo, oltre alla raccolta e riciclo dei tappi - che vengono ceduti a partner specializzati nella frantumazione del sughero per la bioedilizia - anche la sensibilizzazione della popolazione rispetto alla tutela ambientale e la salvaguardia delle foreste da sughero, strategiche nella lotta alla desertificazione e per il loro contributo all’abbattimento della produzione di CO2 globale.
BANCALI
Pallet impilati
Abbiamo scelto di collaborare con Corno Pallets, azienda dotata da anni del sistema di certificazione PEFCTM (Programme for Endorsement of ForestCertification), per l’acquisto di bancali il cui legno proviene da foreste gestite in modo legale e sostenibile, garantendo che non provenga da tagli illegali o interventi irresponsabili.
I seguenti principi sono parte integrante della gestione forestale PEFCTM:
     conserva la foresta come habitat per animali e piante;
     mantiene la funzione protettiva delle foreste nei confronti dell’acqua, del terreno e del clima;
     tutela la biodiversità degli ecosistemi forestali;
      verifica l’origine delle materie prime legnose;
     prevede il taglio delle piante rispettando il naturale ritmo di crescita della foresta;
     prevede che le aree soggette al taglio vengano rimboschite o preferibilmente rigenerate e rinnovate naturalmente;
     tutela i diritti e la salute dei lavoratori;
     favorisce le filiere corte;
     garantisce i diritti delle popolazioni indigene e dei proprietari forestali
I nostri pallet, in particolare, sono composti di legno di recupero pressato, sono riciclabili al 100% e completamente biodegradabili e, per la loro produzione, non è stato abbattuto alcun albero. La loro impilabilità permette di caricarne su un unico mezzo, con una capacità di circa 750 pallet tradizionali, oltre 2000 unità con una significativa riduzione degli spazi vuoti e delle emissioni di CO2.

PODERE AI VALLONI SRL Società Agricola e Vitivinicola - Via Traversagna,1 - 28010 Boca (NO)
P. IVA: 04527960019 - tel. 0322.87332
Dicitura OCM
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PODERE AI VALLONI SRL
Società Agricola e Vitivinicola
Via Traversagna,1 - 28010 Boca (NO)
P. IVA: 04527960019 - tel. 0322.87332

PODERE AI VALLONI SRL Società Agricola e Vitivinicola - Via Traversagna,1 - 28010 Boca (NO)
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